martedì, agosto 30, 2005

intro 2/4: il linguaggio moderno del post-moderno

Continua dal post precedente.

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Eppure la metafora del controllo nella sua forma moderna di governance appare ancora oggi guidare le scelte individuali ed istituzionali. Anzi l’incapacità di controllo è diventata essa stessa oggetto di studi. Le scienze sociali descrivono questa condizione con l’etichetta post-modernità (e con una infinita serie di analoghe varianti). Quello che si riusciva a descrivere, e dunque a spiegare, con le categorie tradizionali sembra oggi sfuggire a classificazioni e rappresentazioni. Intere nuove descrizioni del mondo si arrovellano per spiegare come e perché le spiegazioni di prima non funzionano più. E le spiegazioni di prima sono sempre quelle della modernità.

Le nuove categorie latitano e quando prendono forma, spesso nella forma di slogan, appaiono solo una pallida imitazione stiracchiata e confusa delle categorie tradizionali. Usando la contrapposizione fra prima e dopo si possono costruire quadri sinottici come questo.

Modernità

Post-modernità

Evidenza

Cose evidenti

Spiegare

Pieghe (Deleuze)

Mono-teismo, mono-ideismo scientifico (riduzione all'uno)

Politeismo

Energia orientata al Futuro

Energia orientata al Presente

Progresso (salvezza/salvatore)

Presenteismo (nomadismo, valori dionisiaci, tribalismo)

Dialettica come tesi/antitesi/sintesi

Ragione sensibile (torsione fra ragione ed essenza/sensi)

Linearità

Spiralità

Perfezione

Completezza - Totalità interagente (coincidenza degli opposti)

La tabella non pretende ovviamente di riassumere la raffinatezza e profondità del pensiero di Michel Maffesolì né di essere auto-esplicativa per chi non avesse una certa dimestichezza con l’approccio dell'autore francese.

Quello che qui interessa, è evidenziare la natura delle caratteristiche attribuite alla post-modernità.

A ben guardare infatti tutte le sfumate categorie proprie del post-moderno (e finanche la stessa parola post-moderno) traggono senso da una opposizione rispetto al moderno. In altre parole il post-moderno è sempre descritto e spiegato nei termini del moderno.

D'altra parte come si potrebbe descrivere la post-modernità ai moderni se non usando il loro linguaggio?

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Continua nel post seguente.

1 commento:

  1. "L’intera massa delle rappresentazioni, dei concetti che abbiamo avuto fino ad ora, le catene del mondo, si sono dissolte e sprofondano come un’immagine di sogno” (Hegel)....è vero, ci mancano categorie nuove per nuove conoscenze, abbiamo un solo linguaggio per livelli logici diversi, il controllo?...nessun
    timoniere è un buon timoniere senza le mappe dei mari che percorre: non si possono controllare le idee partendo dalle variabili che le hanno generate...tecnologia, scienza, comunicazione,politica,denaro,sono "solo" le variabili di relazioni univoche e complesse dette funzioni... Ma le funzioni si chiamano idee e la loro potenza, di grado superiore alle variabili generatrici, è potenza creatrice, in grado di cambiare il mondo...
    Bozza introduttiva di un argomento interessante, esposto con estrema chiarezza e linearità
    Monica MIOS

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