lunedì, agosto 29, 2005

intro 1/4: l'emergenza del controllo ed il controllo dell'emergenza

Inizia con questo post la pubblicazione della bozza di introduzione che ho scritto per il libro al quale sto lavorando da qualche tempo. Il titolo provvisorio è Alle radici del futuro: dalla teoria dell'informazione ai sistemi sociali. Anche se l'introduzione non è lunga ho deciso di dividerla in diversi post che saranno pubblicati nel corso dei prossimi giorni. Ovviamente i commenti sono benvenuti. ***
Il progresso scientifico e tecnologico che la nostra società ha vissuto negli ultimi cento anni è stato caratterizzato da un ritmo e da una velocità che non erano stati mai, prima d’ora conosciuti. La storia delle idee, ovvero delle descrizioni scientifiche del mondo, sembrano sempre più spesso arrancare nei confronti di un oggetto da descrivere che cambia in modo più veloce di quanto possano fare le descrizioni stesse. Questo disallineamento fra scienza e tecnologia assume forme diverse in relazione a processi diversi quali la mappatura dei geni, la clonazione, la globalizzazione e la finanziarizzazione dell’economia, la povertà del continente africano, lo sfruttamento delle risorse naturali, la crescente mediazione tecnologica nei rapporti umani e i flussi migratori. Questi temi suscitano sconcerto perché si riconosce a questi fenomeni una loro natura in qualche modo autonoma. La politica, anche nelle sue forme internazionali come il G8 - dove si incontrano i potenti del mondo - o l’Organizzazione delle Nazioni Unite, appare impotente. Le banche centrali, cui la politica delega l’importante compito di regolare alcuni aspetti dell’economia, sperimentano ogni volta che intervengono operando una scelta, reazioni sempre più difficili da prevedere. Queste reazioni a volte richiedono nuovi interventi e creano nuove reazioni. Il risultato tuttavia non è un processo di controllo come potrebbe essere quello operato dalla compensazione che un capitano attua sul timone di una nave per tenere la rotta. Ogni tentativo di controllo mostra solo una volta di più la mancanza di controllo.
*** Continua nel post successivo.

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